In questo articolo, andremo ad elencare una serie di consigli per prevenire la trombosi negli anziani. Prima, però, di capire come prevenirla è necessario capire che cosa sia la trombosi. Quando si parla di trombosi, ci si riferisce alla trombosi venosa profonda, anche nota con il suo acronimo TVP, cioè alla formazione di un coagulo di sangue, anche detto trombo, all’interno di un vaso sanguigno; questo trombo è molto pericoloso perché va ad ostruire e ad ostacolare la circolazione del sangue all’interno del vaso. Uno dei fattori di rischio della trombosi venosa profonda è un’età superiore ai 40 anni: infatti, la trombosi venosa è molto più frequente ed è molto tipica nel caso degli anziani. Ecco perché in questo articolo ci andremo a concentrare prima su come si possa diagnosticare la trombosi negli anziani e poi ci dedicheremo con maggiore attenzione a come si possa prevenire l’occlusione del vaso sanguigno.
Diagnosi della trombosi negli anziani
Circa il 50% dei soggetti che sono stati colpiti da una trombosi venosa profonda ha manifestato sintomi come dolore e gonfiore alla caviglia, ai piedi e al polpaccio, calore della zona interessata e discromia della pelle; i restanti casi, invece, non hanno manifestato alcun sintomo. Infatti, accorgersi di una trombosi negli anziani e, quindi, diagnosticarla è molto difficile: il passo preliminare è affidare i nostri anziani ad una buona assistenza domiciliare e a degli ottimi badanti, che non li lascino soli e che possano accorgersi degli eventuali sintomi; successivamente, la cosa da fare è una visita dal proprio medico di base, che avrà il compito di decidere se è il caso di approfondire attraverso esami del sangue o altri esami specifici. L’esame specialistico determinante per diagnosticare la trombosi venosa profonda è senza dubbio l’ecodoppler venoso degli arti inferiori; nel caso, invece, si volessero effettuare prima le analisi del sangue, i valori da controllare assolutamente sono l’antitrombina, il tempo di tromboplastina e il tempo di protrombina.
Prevenzione della trombosi negli anziani
Cercare di prevenire la trombosi venosa profonda è sempre importante, ancora di più nel caso degli anziani, che purtroppo sono i più propensi a sviluppare questo disturbo. Alcuni dei consigli che ci sentiamo di dare per quanto riguarda la prevenzione della trombosi negli anziani riguardano l’attività fisica: per evitare questo disturbo è necessario, anche in età avanzata, svolgere alcuni esercizi fisici che coinvolgono gli arti inferiori e, più in generale, dedicare un po’ di tempo ogni giorno all’attività fisica in generale. Ci rendiamo conto che per gli anziani possa essere difficile fare attività fisica, specialmente in autonomia, e per questo consigliamo anche di rivolgersi e di affidarsi ad un’operatore d’aiuto, che possa assisterli anche nel movimento. Inoltre, è consigliato seguire una dieta sana ed equilibrata, bere molti liquidi ed evitare il più possibile il consumo di alcol; nel caso di anziani che fumano, è ovviamente raccomandato di smettere di fumare. Ultimo, ma non per importanza, gli abiti e le scarpe da indossare non devono essere stretti, ma comodi; su consiglio del medico, inoltre, si possono utilizzare anche calze a compressione graduata, che vanno a stimolare la circolazione e che aiutino a combattere il rischio di trombosi.