Ormai è noto che la nostra società è una società che invecchia: in Italia, infatti, la maggioranza della popolazione è rappresentata da persone anziane, che hanno superato i 65 anni di età. Gli anziani sono soggetti fragili, che spesso vengono colpiti (molto di più rispetto ai soggetti giovani) da vari disturbi, da diverse malattie e anche dai tumori: per questo motivo, è importante comprendere come un anziano può prevenire i tumori, quali sono le misure preventive utili a questo obbiettivo e come trattare un paziente oncologico della terza età.
Bisogna anche affermare che, nella nostra società, gli anziani godono spesso di buona salute e questo permette loro di prevenire le diverse forme tumorali e, nel peggiore dei casi, di reagire bene alle varie cure oncologiche: non esiste, infatti, un limite di età per questo tipo di terapie, che possono essere effettuate su qualunque soggetto e che, in molti casi, rappresentano la via di guarigione, anche nel caso di pazienti più anziani.
Un approccio geriatrico all’oncologia
Gli anziani, come abbiamo detto, sono soggetti più fragili rispetto ai giovani e, per questo motivo, nel loro caso, è necessario un approccio geriatrico all’oncologia: questo approccio si basa su un particolare strumento diagnostico, cioè la Valutazione Geriatrica Multidimensionale (anche conosciuta attraverso il suo acronimo VGM). Per mezzo di questa valutazione, è possibile pianificare l’assistenza sanitaria da riservare ai pazienti anziani, con l’appoggio di un’assistenza domiciliare Torino, grazie alle quali è possibile valutare il livello di fragilità del soggetto ed è possibile valutare i rischi che questi soggetti corrono, anche per quanto riguarda lo sviluppo di tumori.
Oltre a questi importantissimi strumenti forniti da questa valutazione, è altrettanto importante adottare alcune misure preventive contro il rischio dei tumori, che nei soggetti anziani diventano ancora più fondamentali: scopriamole insieme nel paragrafo successivo.
Le misure preventive contro il rischio dei tumori negli anziani
Grazie al supporto e all’intervento di un operatore d’aiuto Torino, è possibile fare in modo che i soggetti della terza età, molto più fragili e molto più a rischio quando si parla di forme tumorali, adottino alcune misure preventive contro il rischio di sviluppare un tumore. Queste misure preventive sono rappresentate essenzialmente da tre fattori: la vitamina D, l’Omega-3 e l’esercizio fisico. Questi tre elementi hanno proprietà benefiche, che possono aiutare a combattere l’insorgere di un tumore nei pazienti più anziani. La vitamina D si rivela molto utile, in quanto ha la capacità di rallentare la crescita delle cellule tumorali. Questa vitamina può essere assunta sotto forma di compresse oppure può essere assunta consumando determinati cibi, come per esempio i funghi, il pesce o l’olio di fegato di merluzzo.
Anche il sole è una fonte importante di vitamina D e, quindi, è importante esporsi al sole, con tutte le dovute protezioni e precauzioni. L’Omega-3, grazie alle sue caratteristiche, è in grado di evitare che le cellule sane si trasformino in cellule malate. I cibi ricchi di Omega-3 sono il pesce, la frutta secca e diversi tipi di ortaggi, che vanno quindi inseriti nel proprio regime alimentare; anche l’Omega-3, però, può essere assunto attraverso delle specifiche compresse. L’esercizio fisico, che nel caso dei soggetti anziani va eseguito con il supporto di badanti Torino, è sempre un ottimo alleato contro qualunque problema di salute, in quanto è di grande supporto al sistema immunitario.