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Come un anziano può prevenire gli ictus

Con ictus cerebrali, si intendono tutti quegli episodi in cui si verifica una improvvisa chiusura o una improvvisa rottura di uno dei vasi cerebrali, le quali provocano la conseguente interruzione del flusso di sangue in una data area del cervello, facendo progressivamente perdere le funzioni legate proprio a quella area. Gli ictus cerebrali possono verificarsi in qualunque tipo di soggetto di qualunque età, ma i soggetti più a rischio sono certamente gli anziani.

Quindi, come può un anziano prevenire gli ictus cerebrali? I consigli più generici riguardano in primo luogo l’alimentazione, l’attività fisica e lo stile di vita, che deve essere sano ed equilibrato. Altrettanto importante è cercare di mantenere un peso idoneo, cercare di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue, impegnarsi ad eseguire frequenti controlli del proprio stato di salute e smettere assolutamente di fumare (nel caso in cui si tratti di un soggetto fumatore). Nei prossimi paragrafi, ci concentreremo su quali sono i sintomi dell’ictus cerebrale e su quali sono i fattori di rischio che potrebbero portare all’insorgere dell’ictus cerebrale.

I sintomi dell’ictus cerebrale

I sintomi dell’ictus cerebrale sono di facile riconoscimento, specialmente per i badanti Torino a cui spesso affidiamo i nostri cari anziani. Tendenzialmente, i sintomi a cui prestare particolare attenzione sono cinque e sono i seguenti.

  • La perdita della vista da uno dei due occhi.
  • L’improvvisa perdita della capacità di esprimersi o di capire quello che l’interlocutore sta dicendo.
  • La forte ed altrettanto improvvisa sensazione di vertigine, che potrebbe causare brutte cadute e anche un fastidioso mal di testa.
  • La debolezza, sorta tutta d’un tratto, di un arto inferiore o superiore, accompagnata da un incessante formicolio.
  • La perdita di sensibilità di una metà del volto, caratterizzata anch’essa da un formicolio.

Nel caso in cui si dovesse presentare anche solo uno di questi sintomi, è necessario agire tempestivamente, allertando prima di tutto i soccorsi e, subito dopo, i familiari del soggetto, che devono essere avvisati delle condizioni del loro caro.

I fattori di rischio dell’ictus cerebrale

Per quanto riguarda i fattori di rischio dell’ictus cerebrale, sono sicuramente più facili da tenere sotto controllo se ci si avvale del supporto di un’assistenza domiciliare Torino. Gli operatori d’aiuto Torino per gli anziani, infatti, conoscono alla perfezione questi fattori di rischio e sanno come tenerli sotto controllo. Scopriamo insieme quali sono i principali fattori di rischio che riguardano gli anziani. Il principale fattore di rischio è sicuramente rappresentato dall’ipertensione arteriosa e dalle varie malattie cardiache (tra cui la fibrillazione atriale), che potrebbero colpire molti del soggetti anziani.

Nei soggetti femminili più anziani, inoltre, anche la menopausa può giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo di un ictus cerebrale: questo ruolo diventa ancora più fondamentale se il soggetto in questione è una fumatrice o se soffre di ipertensione arteriosa. In questo caso, come abbiamo già accennato nell’introduzione di questo articolo, è ancora più importante smettere di fumare, per cercare di contrastare l’insorgere di un ictus cerebrale.

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