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Cataratta: tutto quello che c’è da sapere

Specialmente in età avanzata, quando si entra nella famigerata terza età, è completamente normale sentire parlare di cataratta, così come è normale chiedersi che cosa sia questa cataratta. Con il termine cataratta, si indica  l’opacizzazione del cristallino, il quale si trova all’interno del nostro occhio, più precisamente tra l’iride e il corpo vitreo. Se ne parla in età avanzata per un semplice motivo: è proprio con il passare del tempo e con l’entrata nella terza età che si iniziano ad avere problemi di cataratta, che vanno risolti tempestivamente per far sì di poter tornare a vedere nitidamente, senza questa fastidiosa e invalidante opacizzazione. Ma a quali cause è dovuta la cataratta? Quali sono i suoi sintomi? E – ancora – come è possibile diagnosticare e curare la cataratta? A tutte queste domande, daremo una risposta nei due successivi paragrafi.

Le cause e i sintomi della cataratta

Entriamo subito nel vivo dell’argomento di questo articolo, definendo quali sono le cause della cataratta. Tendenzialmente, queste cause dipendono anche dalla tipologia di cataratta sviluppata, ma in linea generica possiamo dire che quelle principali e più comuni sono le seguenti:

  • l’invecchiamento;
  • traumi a livello dell’occhio;
  • la genetica;
  • uno stile di vita poco regolare.

Per quanto riguarda, invece, i sintomi (a cui devono prestare attenzione non solo i familiari degli anziani, ma anche i loro badanti Torino o i loro operatori d’aiuto Torino), quelli più comuni sono i seguenti:

  • una visione opacizzata e poco nitida;
  • una necessità di cambiare frequentemente le lenti da vista;
  • una forte sensibilità alla luce;
  • una meno allenata distinzione dei colori.

Ma come diagnosticare la cataratta? E come curarla? Scopriamolo nel prossimo paragrafo!

La diagnosi e la cura della cataratta

Per diagnosticare la cataratta, è necessario sottoporsi ad una visita oculistica completa, durante la quale il medico oculista concentrerà la sua attenzione principalmente sullo stato del cristallino, responsabile dell’insorgere della cataratta. Analizzando questa parte dell’occhio, il medico sarà anche in grado di comprendere se ci si trova di fronte ad una cataratta nucleare, in cui la problematica è legata alla parte centrale del cristallino, o di fronte ad una cataratta corticale, in cui la parte danneggiata del cristallino è quella più periferica. In entrambi i casi, la cura e la soluzione alla cataratta corrisponde alla chirurgia e, più nello specifico, alla asportazione chirurgica. Questo intervento, per fortuna, è ormai considerato un intervento di routine, che viene eseguito dopo aver effettuato una semplice anestesia locale. Questa asportazione chirurgica risolve tutti i problemi della cataratta e prevede un recupero semplice e veloce: sono, infatti, rarissimi i casi di complicanze generate da un intervento di asportazione della cataratta, dal momento che si tratta di un’operazione semplice, che può essere effettuata anche con l’ausilio di un semplice laser. Nonostante questo, però, vista l’esposizione al rischio, è consigliato che dopo l’operazione il paziente sia comunque vigilato e supportato, magari da un servizio di assistenza domiciliare Torino, che se ne possa prendere cura senza tralasciare eventuali effetti collaterali.

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