Le tariffe delle badanti sono spesso considerate estremamente eccessive: talmente tanto da andare a rendere questo tipo di servizio al di fuori della portata di moltissime persone che ne avrebbero realmente bisogno. Indubbiamente si sta parlando di un servizio che richiede di possedere un certo tipo di disponibilità economica; tuttavia, esistono numerose strategie per contenere i costi e trovare così un equilibrio tra assistenza adeguata e budget limitato.
Nel caso dovessi avere bisogno di un servizio di badanti, assistenza ospedaliera oppure un operatore d’aiuto, puoi rivolgerti a Nessuno è solo, un centro di assistenza domestica nel Nord Italia che mette a disposizione di chi lo necessita servizi di assistenza a prezzi agevolati e convenienti per qualunque tipo di portafoglio.
Ottimizzazione delle ore di assistenza
Una delle principali opzioni per risparmiare sui costi dell’assistenza domiciliare è quella di valutare l’assunzione di una badante part-time o a ore, anziché optare per una convivenza a tempo pieno. Questo, infatti, consentirà di pagare solamente per le ore effettivamente necessarie, riducendo così l’impatto sul bilancio familiare e i costi generali del servizio di assistenza.
Nel resto della giornata i familiari potranno prendersi cura della persona che lo necessita a turno, creando così un ambiente familiare e di supporto per l’anziano, il malato o il disabile: in questo modo, oltre a risparmiare, si andrà a promuovere anche un senso di appartenenza, affetto ed inclusione, poiché la persona assistita si sentirà parte integrante della famiglia e non si sentirà mai abbandonata a sè stessa o ad una persona estranea al suo nucleo familiare. Questo approccio, quindi, non soltanto sarà utile in termini di risparmio economico, ma andrà anche a portare benefici emotivi sia per la persona assistita che per i familiari, favorendo una maggiore coesione e comprensione reciproca.
Inoltre, nel momento in cui si sta andando a pianificare l’assistenza domiciliare, è importante anche valutare attentamente l’utilizzo delle ore straordinarie della badante in maniera tale da andare incontro ad un reale e significativo risparmio. La legge, a tal proposito, prevede infatti delle considerevoli maggiorazioni sulla retribuzione per le ore straordinarie lavorate.
Se si prevede di avere occasionalmente bisogno di ore di straordinario, potrebbe risultare vantaggioso stipulare un contratto per badante a servizio ridotto, in maniera tale da riuscire a concordare in anticipo tutte le ore straordinarie della badante e poterle pagare con retribuzione oraria normale, senza alcun tipo di maggiorazione.
Organizzazione dei giorni di riposo
Per contenere i costi dell’assistenza domiciliare, inoltre, è fondamentale evitare di far lavorare la badante durante la domenica o nel giorno di riposo scelto: questo peerchè tale scelta non comporta soltanto l’obbligo di garantire una maggiorazione del 60% sulla retribuzione, ma anche di fornire un numero di ore di riposo pari a quelle lavorate nel giorno successivo.
Prima di definire, nella fase contrattuale, il giorno di riposo da offrire alla badante, è consigliabile valutare attentamente quale giorno sia più pratico e conveniente per prendersi personalmente cura della persona anziana, malata o disabile, in maniera tale da riuscire ad organizzarsi in maniera efficace per garantire assistenza diretta e familiare in quei giorni e riuscire così a risparmiare sulle ore straordinarie mantenendo al contempo un ambiente familiare e di supporto per la persona assistita.