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Consigli per la Gestione di Farmaci per Anziani a Casa

Fare in modo che un anziano sia regolare e costante nell’assunzione nei farmaci necessari al mantenimento della sua salute è essenziale per far sì che quest’ultimo possa assicurarsi una longevità più solida.

L’aspetto della terapia farmacologica prescritta da un medico specializzato è dunque essenziale per vari motivi: le cure che prevedono l’assunzione di farmaci, infatti, non si limitano all’assunzione in sé -la quale, da un anziano, potrebbe essere facilmente dimenticata– ma si estendono nell’assistenza continuativa al proprio caro degente in quanto spesso molti farmaci hanno effetti collaterali di varia natura.

Si parla in genere di problemi di stomaco e nausea, stanchezza, spossatezza, senso di confusione e difficoltà nel mantenimento della regolarità intestinale: tutto concorre nella necessità di agire su più fronti che riguardino sia la sensibilizzazione degli assistiti i quali, in genere, se particolarmente stanchi potrebbero rifiutarsi di sottoporsi alle cure, sia la necessità di assicurare loro un’assistenza domiciliare continuativa nel tempo.

Gestione dei Farmaci per Anziani: come Controllare al Meglio le Cure

Gestire l’assunzione dei farmaci per anziani significa avere chiaro il piano terapeutico che questi ultimi devono seguire, soprattutto se allettati e non capaci da avere la lucidità di ricordarsi orari e ordine d’assunzione -comprendendo anche tutta una serie di palliativi per gli effetti collaterali, ad esempio i gastroprotettori-.

Stilare una breve lista giornaliera da appendere nei punti strategici della casa più frequentati dall’anziano – che sia anche la stanza stessa in cui è costretto a letto- potrebbe essere un ottimo modo per permettere al caregiver o all’anziano stesso di ripassare, e di conseguenza ricordare, la necessità di assumere i farmaci prescritti.

In questo caso, la lista dovrebbe contenere il nome del farmaco, la dose giornaliera, l’orario d’assunzione e soprattutto la sua funzionalità specifica: in questo modo non ci saranno più problemi nel ricordarsi né dosaggi né orari; ancor meglio se tale sistema venga supportato da sveglie strategiche, impostabili sul cellulare, che permettano tramite etichetta di dare un nome al farmaco corrispondente all’orario di avviso.

Gestione Farmaci: Come Supportare un Anziano che Rifiuta le Cure

Fare in modo che l’anziano stesso sia fermamente convinto che le cure siano un ausilio che gli permetterà di stare meglio significa fargli capire che la loro assunzione non è una schiavitù, ma un ritaglio di momenti che gli serviranno per prendersi cura di sé e delle sue patologie.

Convincere un anziano -magari leggermente più testardo a causa dell’età- non è sempre facile, proprio per questo sarebbe utile affidarsi ad un centro assistenziale anziani, quale potrebbe essere Nessuno è Solo nel caso di Torino, per fare in modo che degli esperti possano suggerire idee precipue all’assistenzialismo orientato verso l’anziano o che possa essere proposto l’ausilio di personale specializzato, come i badanti i quali sono opportunamente formati anche dal punto di vista psicologico per garantire al paziente le giuste attenzioni e per fornire supporto emotivo durante l’assunzione dei farmaci. Aiutare un anziano a seguire il proprio piano terapeutico è essenziale per assicurargli buona salute e garantirgli una maggiore prosperità.

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