Il diabete non è una di quelle patologie strettamente correlata all’età. Sono moltissime le persone che ne soffrono fin dall’età adulta, e a volte insorge anche in bambini o adolescenti; anzi, in questi casi spesso assume forse ancora più gravi. E’ però vero che con il passare degli anni l’organismo non funziona più come un tempo e fra le varie patologie che possono presentarsi c’è proprio il diabete. E’ quindi sempre indispensabile, come suggerito dai medici, una prevenzione della propria salute; una dieta sana e un costante movimento fisico contrastano anche l’insorgere di questa patologia cronica. Nella persona anziana però il problema è la comorbilità, ovvero la presenza di diverse patologie. Per esempio il movimento fisico potrebbe essere ostacolato da una forma di artrosi più o meno grave, e assunzione di un certo numero di farmaci può influire sulla capacità dell’organismo ad assimilare i nutrimenti. Per questo, per chi ha perso parte della propria autonomia e si rivolge a un servizio di badanti Torino, è importante che l’operatore d’aiuto conosca questa patologia e quali strategie mettere in atto per una corretta prevenzione.
Cause del diabete
Nella persona anziana, i principali fattori che possono determinare l’insorgenza di questa patologia sono l’aumento di peso, dovuto anche a una minore mobilità, o una diminuita capacità dell’organismo di produrre insulina. Con l’età si può presentare una situazione che può essere un campanello dall’arme in quanto possibile anticamera del diabete: l’intolleranza al glucosio, ovvero la ridotto capacità del metabolismo di assimilare questa sostanza. Il problema maggiore risiede nel fatto che non sempre viene diagnostica; per questo è una buona norma fare degli esami del sangue a scadenza periodica, per osservare i valori glicemici nel sangue. Se questi sono abbastanza bassi, non ci sarà bisogno di ricorrere a cure farmacologiche, ma solo di seguire una attenta dieta; niente zuccheri ovviamente, ma attenzione anche a carboidrati, farine e sale. Chi è incaricato dell’assistenza domiciliare deve essere a conoscenza di questa situazione, e agire di conseguenza.
Come deve comportarsi chi ha in carico l’anziano
Come già accennato, si calcola che il 10 per cento delle persone anziane che soffrono di intolleranza o diabete in forma leggera non abbiano ricevuto una diagnosi. Chi si occupa dell’assistenza domiciliare Torino dovrebbe prendere nota di tutti quei segnali che potrebbero far sospettare insorgere della patologia. Fra i più evidenti c’è la frequenza dello stimolo alla minzione, che si presenta soprattutto di notte, insieme a una sete eccessiva e persistente. Anche un aumento di peso significativo in poco tempo dovrebbe aumentare l’attenzione, soprattutto se non sono cambiare le abitudini alimentari della persona. C’è poi da ricordare che il diabete, ancor più di altre patologie, è strettamente correlato alla mancanza di attività fisica. E questa, ovviamente, deve essere tarata sulle possibilità dell’anziano. Se lunghe passeggiate sono fuori dalla sua portata, inutile forzarlo fino a stancarsi, sarebbe solo controproducente; anche da un punto di vista fisico. Meglio coinvolgerlo in piccoli esercizi casalinghi, o brevi commissioni; andare a prendere la posta usando le scale per alcune persone in là con gli anni può essere già un obiettivo da raggiungere.