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Come evitare l’artrosi

 

L’artrosi è uno dei problemi più diffusi tra gli anziani, anche se non colpisce soltanto loro. Si verifica a causa della usura delle articolazioni, dovuta appunto al loro continuo utilizzo e man mano al tempo che passa e che le invecchia. L’artrosi si manifesta prevalentemente su anche, ginocchia e colonna vertebrale perché qui si distribuisce il carico maggiore del lavoro del corpo. In altri casi può colpire braccia, polsi e caviglie, ma solo in determinate condizioni e – spesso – a causa di altre malattie pregresse. Un operatore d’aiuto o un badante devono conoscere l’artrosi, proprio perché capiterà loro di frequente di incontrarla nei loro pazienti anziani.

Artrosi, si può evitare?

L’ideale sarebbe evitare direttamente che la malattia si manifesti. Se sei un badante che si occupa di anziani molto in là negli anni, potresti già cogliere i primi segnali del problema ma essere ancora in tempo per evitarlo. I sintomi più frequenti della presenza di artrosi sono: dolore, rigidità, problemi nei movimenti e nell’uso di quella determinata articolazione. Il dolore di solito si manifesta e aumenta con l’uso e con lo sforzo e si intensifica a fine giornata, così come la rigidità. A volte quando la persona usa l’articolazione si sentono degli schiocchi nitidissimi. Anche quello è un sintomo.

Finché sei ancora in tempo e i sintomi sono appena accennati puoi fare qualcosa per evitare l’artrosi, o per ritardarne la comparsa definitiva. Fare in modo di limitare il carico e lo sforzo su quella determinata articolazione, rinforzare i muscoli in modo da poter “”aiutare”” le ossa a reggere il peso. Se la persona è sovrappeso aiutarla a dimagrire un po’ e insegnarle a fare degli esercizi ginnici leggeri, ma utili a rendere più fluidi i movimenti. A questo si deve aggiungere un costante controllo del medico, che deve seguire l’avanzare dello stato di consumo dell’articolazione.

Come affrontare l’artrosi

Se l’artrosi si è già manifestata in modo evidente le precauzioni da prendere sono davvero poche. Purtroppo è un problema che non regredisce, si può solo controllare per evitare alla persona forti dolori. L’operatore d’aiuto che dovesse trovarsi a “”curare”” una artrosi in un anziano deve sempre prima consultare il suo medico. E seguirne i consigli. Saranno sicuramente consigli facili, che mirano a calmare il dolore e a limitare lo sforzo sui punti interessati. Verranno somministrati farmaci (antinfiammatori, analgesici) all’occorrenza, ma si può intervenire parallelamente con una terapia “”non farmacologica”” … senza che l’una escluda mai l’altra.

Per alleviare il problema artrosi senza i farmaci, è necessario che l’assistito cambi abitudini. Una alimentazione meno eccessiva associata a esercizi fisici mirati, che dovranno rafforzare i muscoli più che le ossa. In tal modo, la persona avrà più sostegno senza pesare troppo sulle articolazioni e il leggero dimagrimento farà il resto. L’artrosi non si potrà fermare, ma causerà sicuramente meno dolore e uno stile di vita non invalidante. La buona formazione per una corretta assistenza domiciliare ad anziani, oggi, non può ignorare un problema tanto diffuso come l’artrosi, e bisogna sempre saper agire insieme al consiglio medico previsto.

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