Le statistiche parlano chiaro: in Italia sono oltre 3 milioni 200 mila le persone che affermano di essere affette da diabete, vale a dire il 5,3% dell’intera popolazione. Di questi il 16,5% delle persone ha più di 65 anni. Dunque essere anziani è spesso accompagnato alla condizione di diabetico. Negli ultimi anni, inoltre, le persone affette da diabete mellito sono quasi raddoppiate. Diversi i fattori che hanno contribuito a ciò: l’invecchiamento della popolazione, ma anche le misure di prevenzione che hanno permesso la diagnosi di questa malattia precocemente, permettendo l’avvio del controllo e delle cure, col risultato di allungare la vita dei malati. In questo articolo daremo qualche consiglio a chi deve accudire un anziano affetto da diabete.
Diabete cosa è
Il diabete è una malattia cronica che fa aumentare i livelli di zucchero presenti nel sangue (la glicemia), con conseguenze negative per l’organismo. Se ci si occupa di anziani affetti da diabete, diventa fondamentale tenere monitorato in maniera costante il livello di glicemia nel sangue; far seguire all’anziano la terapia farmacologica prescritta dallo specialista, nonché prestare la dovuta attenzione alla dieta. E’ proprio attraverso cibi e bevande che si immette nel corpo la maggiore quantità di zuccheri e di conseguenza si aumenta il rischio in caso di diabete.
In genere, il diabete tipico dell’anziano è il diabete mellito o di tipo 2 (T2). Chi è affetto da questa malattia mantiene la capacità di produrre insulina, ma spesso il corpo perde il controllo della quantità prodotta. Tale diabete può essere controllato con la dieta e l’attività fisica, nei casi più leggeri, mentre nel prosieguo lo specialista aggiunge la prescrizione di farmaci orali e/o iniezioni di insulina.
Consigli per l’Assistenza domiciliare dell’anziano diabetico
Per la migliore Assistenza domiciliare, degli anziani affetti da diabete, è sempre bene rivolgersi a professionisti preparati come badanti e operatore d’aiuto. In ogni caso chi si occupa dell’anziano deve prestare attenzione a questa patologia, affidandosi alle cure di uno specialista che saprà intervenire in modo mirato e personalizzato, per permette all’operatore che si dedica alla Assistenza domiciliare del malato non solo di monitorare costantemente il diabete, ma tenere sotto controllo anche altri deficit, spesso presenti nell’anziano, collegati al diabete. Stiamo parlando di malattie coronariche, disturbi cognitivi o della vista. La cura migliore per contrastare il diabete è la combinazione di dieta, attività fisica e terapia orale. Nella Assistenza domiciliare del malato di diabete mellito anziano, il caregiver, sia esso un familiare, badanti o operatore d’aiuto, deve fare attenzione a preparare piatti e alimenti a basso indice glicemico, possibilmente cotti a vapore. Non è un caso che la dieta mediterranea, coi suoi piatti gustosi ma molto sani venga indicata come appropriata in questi casi.
Meglio prediligere il consumo di cereali integrali, limitando il più possibile il consumo di pasta e pane di farina bianca. Il condimento da usare deve essere l’olio extravergine di oliva. Per quanto riguarda la frutta, occorre ridurre il consumo di albicocche, banane, cachi, datteri, fichi, uva, troppo ricchi di zuccheri. Almeno tre volte a settimana bisogna che l’anziano mangi i legumi. Non deve mancare sulla tavola il pesce ricco di omega 3. Anche l’utilizzo di erbe aromatiche (origano, rosmarino) e spezie come cannella e curcuma può essere utile ad abbassare il livello di glucosio nel sangue. Senza dimenticare di far seguire all’anziano le prescrizioni mediche dello specialista, aiutandolo a fare attività fisica, come semplici passeggiate all’aria aperta, almeno due volte al giorno, compatibilmente con le sue condizioni di salute generali.