Il diabete mellito è una patologia che, insieme alla diminuzione della tolleranza al glucosio, aumenta progressivamente insieme all’aumentare dell’età. Questo significa che il diabete mellito è molto diffuso negli appartenenti alla fascia della terza età: si stima, infatti, che il diabete mellito sia presente circa nel 10% della popolazione anziana, che ci sia un altro buon 10% della popolazione anziana affetto da diabete mellito non ancora diagnosticato e che un ulteriore 10% della popolazione anziana abbia a che fare con una forte intolleranza al glucosio. Gli anziani affetti da diabete mellito possono essere suddivisi in due gruppi:
- i diabetici diventati anziani, che avevano già questa patologia prima di invecchiare;
- gli anziani diventati diabetici, che hanno sviluppato questa patologia con l’ingresso nella terza età.
Fatta questa panoramica generale sul diabete mellito, approfondiamo le tematiche della diagnosi di questa patologia e della terapia per questa patologia: lo faremo nei paragrafi successivi.
Il diabete mellito negli anziani: la diagnosi di questa patologia
Diagnosticare il diabete mellito in un soggetto anziano non è semplice come diagnosticarlo in un soggetto adulto: questa difficoltà è causata dalla presenza di altre malattie, che potrebbero portare a trascurare l’eventuale presenza del diabete mellito. Ma la difficoltà di diagnosi non è dovuta solamente a questo: i classici sintomi del diabete sono la poliuria, la polifagia e la polidipsia, che potrebbero essere completamente assenti nel soggetto anziano, causando l’impossibilità di riconoscere questa patologia. Molto spesso, i sintomi presentati dai soggetti diabetici anziani sono altri e sono più generici, come per esempio la perdita di peso, la pollachiuria e l’astenia. Anche per quanto riguarda l’iperglicemia, quest’ultima è difficilmente reperibile nei soggetti anziani, che solitamente presentano infezioni di tipo batterico o micotico. Proprio a causa di tutte queste difficoltà è difficile riconoscere il diabete mellito nei soggetti anziani: ma quest’ultimo potrebbe manifestarsi direttamente sotto forme molto più gravi, come per esempio l’insorgere improvviso di un ictus. Per evitare che questo accada, magari con il supporto di un servizio di assistenza domiciliare Torino e con il supporto di operatori d’aiuto Torino (o di badanti Torino), è necessario eseguire uno screening, essenziale per diagnosticare il diabete mellito nei pazienti over 65.
Il diabete mellito negli anziani: la terapia per questa patologia
Anche studiare una terapia adatta ai soggetti anziani affetti da diabete mellito non è propriamente semplice: la terapia atta a contrastare il diabete mellito è una terapia di tipo farmacologico e di tipo educazione, la quale va personalizzata in relazione all’aspettativa di vita del paziente e alle altre eventuali patologie presenti nel soggetto. Gli schemi terapeutici studiati per gli anziani, quindi, devono prestare attenzione a moltissimi fattori: questo, però, non toglie il fatto che una terapia adatta ad un soggetto anziano non possa essere la stessa che si rivela utile per un soggetto più giovane. Molto spesso, in questi casi la terapia è insulinica, che permette di rischiare il meno possibile per quanto riguarda una ipoglicemia. In ogni caso, per qualunque dubbio circa il diabete mellito, la sua diagnosi e la sua terapia, è necessario rivolgersi al proprio medico curante, che saprà indirizzare verso la strada più giusta.