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Le agevolazioni fiscali del 2022 sull’assistenza anziani

Spesso con l’avanzare dell’età capita che le persone abbiano la necessità di essere assistiti nelle attività quotidiane, che non riescono più a svolgere in autonomia per diversi motivi, generalmente legati a patologie o acciacchi tipici dell’età avanzata.

Per questo, molte persone si ritrovano ad assistere un parente anziano, o a dover assumere badanti per svolgere un lavoro di assistenza domiciliare Torino. Tutto ciò però può risultare piuttosto impegnativo a livello economico, ed è per questo che sono stati introdotti diversi aiuti economici riguardanti l’assistenza agli anziani, e in questo articolo andremo a vedere di cosa si tratta nello specifico.

Gli aiuti economici per l’assistenza agli anziani nel 2022

Gli aiuti economici previsti quest’anno per chi assiste un parente o un familiare anziano sono diversi, e vanno a ricoprire diversi ambiti. Innanzitutto, non possiamo non menzionare l’indennità di accompagnamento, riconosciuta dall’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale), che prevede un contributo economico che può essere richiesto da chi assiste una persona a cui sia stata riconosciuta una percentuale d’invalidità del 100%.

Esistono poi diverse agevolazioni economiche nello specifico per chi si occupa di assistere un anziano o una persona non autosufficiente, come ad esempio l’esenzione dal pagamento del bollo auto oppure un congedo straordinario retribuito per un periodo di tempo che può arrivare anche a due anni. Diverse sono anche le detrazioni fiscali sulle spese effettuate per l’assistenza del familiare anziano, per le quali c’è una detrazione del 19% se le spese superano i 2100€ e il reddito annuo della persona è inferiore ai 40.000€ annui, oppure una detrazione della stessa percentuale sull’acquisto dei farmaci.

Sono inoltre applicati bonus e detrazioni anche per l’assunzione di badanti o operatori d’aiuto, di cui parleremo in modo più approfondito nel prossimo paragrafo, ma anche per tutte quelle spese volte all’eliminazione di barriere architettoniche, per l’acquisto di mezzi per l’aiuto alla deambulazione, per un adeguamento dell’ascensore per il passaggio della carrozzina oppure per l’acquisto di apparecchi di contenimento di fratture, busti, e simili.

Se la persona non autosufficiente deve utilizzare degli apparecchi medici per il supporto vitale, chi lo assiste può chiedere uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica, a patto che conviva con la persona assistita.

Aiuti economici per l’assunzione di badanti

Molte persone che si trovano ad avere un parente o un familiare anziano non autosufficiente, si trovano ad assumere colf e badanti per aiutarli nelle attività quotidiane, ma può capitare che i soldi non bastino a pagare lo stipendio di queste figure. Per questo, è stato introdotto un bonus apposito, di cui uno offerto dall’INPS che può arrivare ad un massimo di 1250€ mensili in base alle necessità della persona da assistere e che può essere richiesto quando si ha un ISEE inferiore a 8000€.

Oltre a questo, è possibile anche richiedere un rimborso fino a 300€ per 12 mesi per i costi dello stipendio della badante, e possono richiedere questo rimborso tutte le persone non autosufficienti iscritte a Cassacolf, purché siano in regola con i versamenti dei contributi a questa cassa.

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