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Terza età: come aiutare i genitori anziani

L’Italia è uno dei paesi più anziani al mondo, secondi solo al Giappone. Questo vasto popolo di persone che entra lentamente nella terza età, rappresenta una risorsa importante per il paese e non deve essere visto come peso. Spesso infatti, si finisce per abbandonare i propri cari a se stessi, visitandoli di rado magari in qualche casa di riposo. Questo, per quanto possibile, si può evitare, con una serie accorgimenti appositi.

In questo articolo infatti ci accorgeremo di come sia possibile assistere i propri genitori anziani facilmente e migliorando la loro vita.

Mantenerli attivi

Chi ha detto che gli anziani debbano poltrire per giorni interi su una poltrona? Questo è spesso quello che accade alle persone che vengono abbandonate a loro stesse e che, dopo anni di vita, finiscono per lasciarsi andare in un’apatia pericolosa per la salute fisica e mentale. In questo caso i figli giocano un ruolo importante e fondamentale. Spetta a loro infatti, nel caso il genitore tenda a cadere in questo vortice di inattività, di stimolarlo sempre più a vivere e a mantenersi attivo. Sebbene infatti si entri nella cosiddetta terza età a partire dai sessant’anni circa, un italiano può vivere tranquillamente fino a 80-90 anni, in alcuni casi anche cento anni. Vogliamo davvero sprecare trent’anni su una poltrona?

Vi starete chiedendo come mantenerli attivi, probabilmente. A questa domanda ci possono essere tantissime risposte, ma spesso le più semplici sono quelle giuste. Se i vostri genitori vivono altro, visitateli spesso, portate loro i vostri figli e loro nipoti se ci sono. Se siete lontani telefonategli spesso e stimolateli a scoprire la nuova tecnologia che vi permetterà di vedervi a distanza. Una delle chiavi per mantenersi attivi è quello di mantenere attivo il cervello, per questo introdurli alle nuova tecnologie e un modo perfetto per motivarli. E se non fosse per loro il mondo elettronico, stimolategli ad altri hobby: lettura, giardinaggio, sport, viaggi magari.

Mantenerli sicuri

Abbiamo accennato dunque all’attività, rimanere attivi sia fisicamente che intellettualmente può fare tantissima differenza. L’altra chiave di successo nel nostro piano d’aiuto ai genitori anziani è la sicurezza. Questa sicurezza passa attraverso vari ambiti: domestico, medico e emotivo.

In ambito domestico, fate in modo che la casa sia sempre a misura delle sue necessità. Potete dotarla di sistemi di sicurezza e videosorveglianza, ma anche assistenti vocali che possano aiutarlo nelle faccende quotidiane come ricordargli di prendere un medicinale e così via.

Abbiamo accennato dei medicinali, infatti l’altro ambito è sicuramente quello medico. Spronateli a controllarsi costantemente e a prendere sempre tutte le loro medicine.

Infine dategli sicurezza emotiva. Ricordategli sempre, nei vostri gesti quotidiani, ma anche a parole, quanto gli volete bene e soprattutto quanto la vostra vita sia tranquilla. Sapervi felici della vostra vita sarà per loro il migliore regalo possibile.

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